Analisi del Bisogno - Danieli

    
                                                                                                           






Associazione onlus Giovanni Danieli
Comunità educative, case famiglia e gruppi appartamento per minori
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Analisi del Bisogno




Processi di esclusione sociale, di emarginazione, di devianza, di deprivazione sono endemici in ogni società. I nostri contesti sociali vivono, in questa fase storica, una recrudescenza di tali fenomeni che è dovuta a molteplici fattori che sono insieme sociali, economici, culturali, politici.
Ciò che, tuttavia, occorre non perdere di vista è la necessità di predisporre opportuni strumenti al fine di attuare le necessarie azioni di contrasto. Una società civile non può perdere di vista la tutela dei diritti dei più deboli, pena lo sfaldamento di ogni residuo di civiltà e del senso di responsabilità collettiva: non si possono dimenticare gli impegni che la Carta Costituzionale prevede per lo Stato a tutela dei suoi cittadini.
Quando, poi, l’emarginazione, l’esclusione sociale, la devianza colpiscono i minori, il dovere di intervento e di contrasto è ancora più urgente e determinante. E non solo perché, tra tutte, è la fascia più debole, quella che ha più bisogno di protezione e di aiuto, ma anche perché è in essa che è custodito il futuro della nostra società. I costi sociali da sostenere in caso di non intervento a tutela dei minori e di latitanza dei servizi sarebbero altissimi.
Non a caso, anche in Italia, a partire dagli anni Novanta del secolo scorso si sono susseguite una serie di norme volte a riconoscere il minorenne come titolare di diritti ratificando la Convenzione di New York dei diritti del fanciullo e la Convenzione Europea sull'esercizio dei diritti dei fanciulli di Strasburgo.
La tutela del minore può passare anche attraverso l’allontanamento dello stesso dal suo nucleo familiare d’origine. Molteplici sono le situazioni che possono rendere necessaria questa misura: disagio sociale, separazioni conflittuali, lutti, trascuratezza ed inadeguatezza nei compiti di cura ed educativi, sono tutte situazioni che possono portare ad elaborare percorsi di inserimento in comunità al fine di garantire al minore un contesto di vita in grado di rispondere alle esigenze educative, di tutela e di cura necessarie per assicurare adeguate ed equilibrate possibilità di crescita ai minori che ne sono vittime.
Le Comunità Educative e le Comunità FamiliariE e il gruppo appartamento vogliono essere un luogo che offre ospitalità e protezione in sostituzione temporanea della famiglia e delle relative funzioni genitoriali non esercitabili o compromesse da gravi difficoltà sociali, personali e di relazione.
Si assiste, tuttavia, ad un acuirsi del disagio sociale che ha riflessi diretti sulle situazioni di vita dei minori. Sempre più spesso i nostri servizi sono chiamati a farsi carico di situazioni difficili e le richieste di inserimento in comunità riguardano sempre più minori che provengono da situazioni multi problematiche.
A questo proposito, occorre sottolineare come esista una diffusa ed inascoltata domanda di attenzione, di accoglienza e di elaborazione che proviene da una grande area di bambini vittime di violenza, destinati a portare le stigmate delle esperienze traumatiche subite, senza ricevere un adeguato e globale intervento di aiuto. La piccola vittima di abbandono, noncuranza emotiva, maltrattamento e abuso, è un soggetto deprivato e perdente che merita un impegno di accoglienza e di aiuto da parte della comunità sociale in forme più attente e più consistenti di quanto oggi non si verifichi.
La necessità di un intervento specialistico di accoglienza e di aiuto nei confronti dei bambini provenienti da esperienze familiari sfavorevoli o traumatiche rappresenta una risposta di prevenzione terziaria per impedire, anche in questo caso, un aggravio di costi psichici e di costi sociali, derivanti da interventi generici che garantiscono una protezione superficiale, senza intaccare i guasti profondi determinati dalle privazioni e dai maltrattamenti subiti.
Alla luce di queste considerazioni le Comunità educative e familiar e il gruppo appartamentoi  intendono rivolgersi a minori in situazione di temporaneo disagio.

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